lunedì 19 giugno 2017

ADOZIONE DEL CUORE, URGENTE: RICCARDINO, 8 ANNI, ENTRATO IN CANILE DA QUALCHE ANNO, DA ANNI VIVE IN UN BOX DI SOLO CEMENTO, IN UN CANILE MOLISANO. PESA SUI 10 KG, UN PICCOLO CAGNOLINO FOBICO E DIMENTICATO DAL MONDO. RICCARDINO NON SI AVVICINA A NESSUNO, SCAPPA DA TUTTI, MA HA LO STESSO DIRITTO DI TUTTI DI ESSERE AMATO. CON GLI ALTRI CANI NON HA PROBLEMI, VA D’ACCORDO CON TUTTI. AIUTIAMO QUESTO POVERO CUORE AD USCIRE DA QUESTA BRUTTA SITUAZIONE. IL BOX CHE VEDETE IN FOTO DI CEMENTO E’ L’UNICA SUA DIMORA DA 6 LUNGHI ANNI. DA LI’, NON ESCE MAI.


Riccardino è un cagnolino sfortunatissimo, è  piccino, pesa sui 10 kg all’incirca.E’ entrato in canile da qualche anno, di sicuro lui era un cagnolino randagio e scacciato da tutti e così entrato  in canile niente è cambiato.
Riccardino è stato chiuso in un box di cemento e da lì non esce mai,  lui ha paura di tutti e di tutto e quando qualcuno entra da lui si appiattisce sulla rete, o va a nascondersi nella cuccia, l’unico suo rifugio, l’unica sua certezza in un mondo che gli ha tolto ogni cosa.
Perché prima Riccardino aveva la libertà, i prati. Nessuno lo amava, ma lui almeno poteva camminare, correre, vedere l’erba e il sole.
Ora anche questo gli è stato tolto. Da 6 lunghi anni il box di cemento che vedete in foto,  bagnato, grigio, semibuio, è l’unica sua casa. Non ne è mai uscito.
Ha troppa paura degli uomini, della vita, ha paura di quello che può succedergli in canile. Così non si muove. Resta nell’ombra, una piccola macchia marrone sul cemento.
Se non si muove,  se rimane invisibile, forse crede che nessuno potrà fargli del male.
Riccardino è di colore marrone, ha un musetto da pincherino, e due occhi  attenti, curiosi, ma tanto, troppo timidi e tristi:  lui ti guarda, aspetta che gli metti da mangiare e non tocca la ciotola fino a quando sei li.  Solo quando ci allontaniamo Riccardino si fida di avvicinarsi per mangiare.Riccardino non va al guinzaglio, la sua unica speranza di vita è che qualcuno dal cuore grande lo accolga in un giardino, per  un’adozione, oppure per uno stallo in un rifugio.
Allora Riccardino, trovandosi libero su un prato, ricomincerebbe a vivere, a respirare l’aria, il sole, a sentire l’erba sotto le sue zampe, a camminare.E a poco a poco, lontano dai rumori, dagli odori e dall’angoscia del canile, incomincerebbe a fidarsi.Vive da 6 anni una vita terribile, lugubre, seppellito mentre è ancora vivo, senza nessuna possibilità.
Riccardino ha 8 anni, non lasciamo che trascorra così tutti i suoi anni, non lasciamo che muoia dentro il box che lo imprigiona da 6 anni , da cui non esce da sei anni, una macchietta scura, solo  stavolta immobile.
E’ in gabbia con due maschi con cui va d’accordo, con le femmine va d’accordo, convive tranquillamente con tutti. E’ microcippato e castrato.
Lui sa, capisce in che postaccio si trova, e questo contribuisce a fargli avere diffidenza e a tener lontani tutti e tutto, perfino la vita.
Un piccolo esserino messo in una gabbia grande, cammina solo sul cemento, solo in un box interno umido .  Anche il sole qui si mostra poco. E quando tutto è insopportabile,  Riccardino si rifugia nella sua cuccia.
In quel canile non ci vuole stare, non è a suo agio, lo si vede dalla sua espressione sempre triste, sempre spaventata.
Riccardino forse ha subito un trauma, quello dell’accalappiamento con il laccio, che sarà stato così forte per lui da fargli  temere  gli umani, gli stessi che, quando era un randagio, lo hanno sempre scacciato.
Dobbiamo qualcosa a questo povero cagnolino, abbiamo un conto sospeso con lui. E lui è il nostro creditore.
Non è facile stare chiuso li dentro per anni, così tante ore, sopportare la neve, gli inverni, la carcerazione forzata; tutto questo pesa sullo spirito di queste creature, li cambia e spesso li peggiora:ma un cambiamento in meglio, una casa, un praticello,  mette a posto tutti i caratteri, piano piano, con l’amore, che ormai sappiamo fa miracoli!
Riccardino vive sempre in un angolo, contro la rete, mai guardato, mai nemmeno considerato. Non deve morire così questo piccolino, triste, da sempre dimenticato dagli uomini e dalla vita.
Per questo  noi speriamo in un piccolo, grande miracolo per lui:  una casa, un prato. Adozione definitiva, stallo, poco importa, per lui sarebbe la salvezza dall’inferno .
E’ un’adozione del cuore, un cuore che vuole salvare un altro cuore.  Perché molti possono fare ciò che tutti fanno.  Ma solo pochi possono dare la vita.
ACCETTIAMO PER RICCARDINO UNO STALLO.
Per info e adozione :  Mariagrazia 3477041091grazia166@virgilio.itRoberta.pe9@gmail.com


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